Lettore biometrico

Cosa è e come funziona

Adalberto Malinconi
05 aprile 2018 Sistemi di sicurezza
I sistemi di riconoscimento basati su caratteristiche biometriche trovano una applicazione progressivamente crescente ove siano richieste condizioni di sicurezza estrema. L’impronta digitale possiede tutte le proprietà necessarie per poter essere utilizzata efficacemente in un sistema di riconoscimento biometrico, dando l’assoluta certezza sull’identità della persona che accede all’area controllata.

I lettori biometrici garantiscono un controllo degli accessi senza che siano necessari tag, smart card e/o badge, permettono di riconoscere determinate caratteristiche delle persone autorizzate agli accessi, come l’impronta digitale, il timbro della voce, il colore e le dimensioni dell’iride e molto altro ancora.

Anche se la nascita della biometria è strettamente collegata a necessità militari, oggi essa viene molto apprezzata ed utilizzata anche per il controllo degli accessi in ambito civile, in particolare in aziende e ambienti il cui accesso è strettamente limitato a poche persone autorizzate.

Va specificato, che il riconoscimento biometrico non funziona tramite il riconoscimento specifico dell'individuo: i software di elaborazione delle informazioni rilevate, infatti, garantiscono l’accesso se vi sia o meno la corrispondenza tra la lettura effettuata e i dati inseriti in memoria, rispettando in pieno la privacy.